mercredi 9 septembre 2015

Enza Doria



“Uno sguardo dalla finestra” è un tenero e dolce libro di poesie. L’autrice, nata a Siculiana (AG), vive e lavora in Belgio con suo marito, dove è apprezzatissima chef nel loro ristorante. Ma è anche stimata poetessa dal verso fluido che trasmette serenità, amore per la vita e per tutto ciò che la circonda. Con occhio attento ella osserva la natura, le cose ed il mondo circostante. Tutto è miracolo nel susseguirsi delle parole anche quando l’autrice si sofferma sulla nostalgia per la sua terra lontana e quando parla delle difficoltà del presente confidando in un futuro più chiaro. Tra raggi di sole, primavere siciliane, tappeti di papaveri, Enza Doria “sfoglia” la sua vita proprio come si fa con le pagine di un libro. Ciascuno di noi ha una storia, un amore, un romanzo da raccontare. L’autrice lo fa qui con delicatezza, in punta di penna, donando al lettore emozioni sempre nuove e parole dense di significato. Una poesia che incanta, che fa compagnia nelle sere fredde d’inverno, versi che emanano armonia, rifugio per un cuore stanco. Una piacevole lettura che emana voglia di vivere e che invita a coltivare i sogni racchiusi come perle nella conchiglia della propria anima.
Nicla Morletti









Enza Doria
Sono nata l’8.8.56, nel giorno della strage di Marcinelle, a Siculiana (AG) dove ho trascorso l’infanzia e la prima giovinezza; mi sono sposata a 20 anni, mio marito Pasquale lavorava già da tempo nel campo della ristorazione in giro per l’Europa e aveva un ristorante a Essen in Germania dove siamo rimasti nei primi sei mesi dopo il matrimonio. Per nostalgia siamo tornati a Siculiana dove abbiamo creato e gestito un nostro hotel per sette anni che poi abbiamo dovuto vendere e siamo di nuovo emigrati, questa volta in Belgio, dove da allora viviamo e lavoriamo: abbiamo un ristorante, l'”Enoteca del Baronetto”, nei pressi di Liegi. Ho tre figli. Sono una cuoca appassionata del mio lavoro che mi permette di dare sfogo alla mia creatività, soprattutto con le specialità siciliane. Quando si va via dal proprio paese d’origine rimangono impressi i ricordi di tutto quello che si è lasciato, si hanno sprazzi di luce del passato e si provano le emozioni di cose perdute, i sapori, i profumi della propria terra. Noi SICILIANI all’estero siamo fieri di dichiarare di esserlo mettendo sempre in evidenza le nostre tradizioni e la nostra cultura. Questo mio libro vuole essere un inno d’amore alla mia città natale, Siculiana, un commosso omaggio alla mia terra attraverso storie, ricordi, ricette e scioglilingua, tutti rigorosamente in dialetto eccetto i modi dire che ho preferito tradurre per renderli più comprensibili; alcune delle storie di questo mio libro le ho immaginate, altre sono vere, le posso narrare perché abitavo in un quartiere popolare e voglio farlo PER RICORDARE SEMPRE LE MIE ORIGINI.

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