La luna e la montagna di Stefano Bissi
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dimanche 2 août 2009
dimanche 1 février 2009
dimanche 16 novembre 2008
Siculiana e il Cristo nero
Siculiana e il Cristo nero
creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 20/04/2008 20:37
Nel mese di maggio, si festeggia a Siculiana il Cristo nero.
In occasione della festa, ai primi di maggio, gli emigrati tornano in paese e i fedeli sfilano a piedi scalzi.
Si narra, che la statua del Cristo appena spirato, fu commissionato dagli abitanti di Burgio.
Mentre veniva trasportato per essere consegnato, la leggenda vuole, che i due portatori incaricati, si fermassero a riposare presso l’antico casale di Siculiana.
Posata la cassa con il Cristo in una stalla, i due presero a riposarsi.
Passava da lì un cieco, il quale ignorando il contenuto della cassa, vi si sedette sopra.
Arrivati i portatori, ingiunsero al poveraccio di alzarsi immediatamente e fu allora, che costui si accorse che ci vedeva.
Diffusasi la voce del prodigio, gli abitanti del paese portarono il crocifisso in processione alla chiesetta del castello.
Una seconda leggenda, narra di una vecchietta, che sognò il crocifisso che le chiedeva di liberarlo dall'interno di una grotta, dove due ladri che avevano trafugato la cassa, convinti che contenesse preziosi, lo avevano riposto.
Gli abitanti di Burgio, appresa la notizia del rinvenimento del crocifisso da loro commissionato, ne reclamarono la restituzione.
Da ciò ne derivò una disputa tra i due paesi che si contendevano il diritto di possesso della statua.
Non potendo arrivare a soluzione alcuna, i contendenti vennero ad un patto.
La statua sarebbe stata trainata da boui, fino ad oltrepassare il torrente Catania e solo se ciò non fosse accaduto, avrebbero letto in questo evento la volontà del Cristo di restare a Siculiana.
La leggenda vuole che i buoi si rifiutarono di oltrepassare il torrente e così il Cristo rimase ai siculianesi.
creato da Gian Joseph Morici - Ultima modifica 20/04/2008 20:37
Nel mese di maggio, si festeggia a Siculiana il Cristo nero.
In occasione della festa, ai primi di maggio, gli emigrati tornano in paese e i fedeli sfilano a piedi scalzi.
Si narra, che la statua del Cristo appena spirato, fu commissionato dagli abitanti di Burgio.
Mentre veniva trasportato per essere consegnato, la leggenda vuole, che i due portatori incaricati, si fermassero a riposare presso l’antico casale di Siculiana.
Posata la cassa con il Cristo in una stalla, i due presero a riposarsi.
Passava da lì un cieco, il quale ignorando il contenuto della cassa, vi si sedette sopra.
Arrivati i portatori, ingiunsero al poveraccio di alzarsi immediatamente e fu allora, che costui si accorse che ci vedeva.
Diffusasi la voce del prodigio, gli abitanti del paese portarono il crocifisso in processione alla chiesetta del castello.
Una seconda leggenda, narra di una vecchietta, che sognò il crocifisso che le chiedeva di liberarlo dall'interno di una grotta, dove due ladri che avevano trafugato la cassa, convinti che contenesse preziosi, lo avevano riposto.
Gli abitanti di Burgio, appresa la notizia del rinvenimento del crocifisso da loro commissionato, ne reclamarono la restituzione.
Da ciò ne derivò una disputa tra i due paesi che si contendevano il diritto di possesso della statua.
Non potendo arrivare a soluzione alcuna, i contendenti vennero ad un patto.
La statua sarebbe stata trainata da boui, fino ad oltrepassare il torrente Catania e solo se ciò non fosse accaduto, avrebbero letto in questo evento la volontà del Cristo di restare a Siculiana.
La leggenda vuole che i buoi si rifiutarono di oltrepassare il torrente e così il Cristo rimase ai siculianesi.
Libellés :
A li pedi di la cruci,
Lu crudifissu di Siculiana
lundi 27 octobre 2008
Ricordo Calogero
A Siculiana, un giorno in 1955
Chi è ? Chi era ?
Dramma
Ucciso ... si è stato ucciso
la gente, le vicini, tutto il paese sapeva
il colpevole ?
un ladro, un ripreso di giudizia
vicino di casa...
Gelosia, malvagità,
male via, odio... perchè ?
Qualche colpa di pistola
in campagna e poi via
Unico,
lui era il figlio della famiglia
in mezzo a 5 sorelle
Giovane, solo 25 anni
Lavorava la terra
Generoso, bravo, coraggioso
Tutti parlavano in bene di lui
Doveva partire in America ...
E scomparso ma rimane sempre
nel nostro cuore
Era il nostro zio
Perdendo lui
la nonna è rimasta
vestita di nero per sempre e col il cuore spezzato
La nonna è morta in America
e i manifesti sui muri di Siculiana
quando arrivó il suo ultimo giorno
sembrano aver stato scritti per Calogero
"adesso figlio mio sono con te"
Ogni anno in memoria per lui
e per tutta la famiglia
si parla del tempo passato
Maledetta questa vita
piena di pene
perchè ?
Oggi in figura
domani in sepultura
Che vita triste
quando arriva
la festa dei morti
Riposa in pace
nel tuo piccolo cimitero di Siculiana
zio Calogero
Pasqualina
Chi è ? Chi era ?Dramma
Ucciso ... si è stato ucciso
la gente, le vicini, tutto il paese sapeva
il colpevole ?
un ladro, un ripreso di giudizia
vicino di casa...
Gelosia, malvagità,
male via, odio... perchè ?
Qualche colpa di pistola
in campagna e poi via
Unico,
lui era il figlio della famiglia
in mezzo a 5 sorelle
Giovane, solo 25 anni
Lavorava la terra
Generoso, bravo, coraggioso
Tutti parlavano in bene di lui
Doveva partire in America ...
E scomparso ma rimane sempre
nel nostro cuore
Era il nostro zio
Perdendo lui
la nonna è rimasta
vestita di nero per sempre e col il cuore spezzato
La nonna è morta in America
e i manifesti sui muri di Siculiana
quando arrivó il suo ultimo giorno
sembrano aver stato scritti per Calogero
"adesso figlio mio sono con te"
Ogni anno in memoria per lui
e per tutta la famiglia
si parla del tempo passato
Maledetta questa vita
piena di pene
perchè ?
Oggi in figura
domani in sepultura
Che vita triste
quando arriva
la festa dei morti
Riposa in pace
nel tuo piccolo cimitero di Siculiana
zio Calogero
Pasqualina
Libellés :
Calogero Salvo Cafumo
jeudi 4 septembre 2008
Siculiana non è un film
Notti pi notti, vampati pi la strata,machini, chioschi, na radiu arrubbata,a Siculiana li tempi cangiaru,lu mezzagustu ncumencia a ghinnaru.
Ni stu paisi senza cchiù scantu,li dilinquenti su jttati a lu sbantu,ti trasinu intra mentri ca mangi,"isati li mani e guai a cu chiangi!",senza pistola, saccu e cazetta,macari tuppianu, lu capu s'assetta,mangia cu tia, si piglia u cafè,senza primura, "tantu cu c'è...""li carabinera andura passaru,vittiru a natri e si nni eru a lu Scaru..ca ddrà è sempri festa, c'è lustru tutti i siri,falò a timpesta, ca ti veni lu piaciri..".
Che bellu stu paisi, paremu in Olanda,drogati, bagasci e na gioventù ca sbanda..la cinepresa ogni jornu n'arripiglia,fina ddru Ruoppolu si fa meraviglia.....
Sterru.
Pubblicata sul blogo da Sterru il 26/1/2007, dopo i ripetuti incendi ad abitazioni, automobili e attivita' commerciali di Siculiana.
Ni stu paisi senza cchiù scantu,li dilinquenti su jttati a lu sbantu,ti trasinu intra mentri ca mangi,"isati li mani e guai a cu chiangi!",senza pistola, saccu e cazetta,macari tuppianu, lu capu s'assetta,mangia cu tia, si piglia u cafè,senza primura, "tantu cu c'è...""li carabinera andura passaru,vittiru a natri e si nni eru a lu Scaru..ca ddrà è sempri festa, c'è lustru tutti i siri,falò a timpesta, ca ti veni lu piaciri..".
Che bellu stu paisi, paremu in Olanda,drogati, bagasci e na gioventù ca sbanda..la cinepresa ogni jornu n'arripiglia,fina ddru Ruoppolu si fa meraviglia.....
Sterru.
Pubblicata sul blogo da Sterru il 26/1/2007, dopo i ripetuti incendi ad abitazioni, automobili e attivita' commerciali di Siculiana.
Libellés :
Siculiana
dimanche 13 avril 2008
La terra ca fa véniri lu spinnu
Libellés :
La terra ca fa véniri lu spinnu,
riferimenti,
Stefano Bissi
vendredi 11 avril 2008
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